13 dicembre 2011
#leaveamessage
Non è una foto, lo so. E non è nemmeno una mia creazione, lo so.
Ma so anche che mi piace sia il bannerino che l'idea, per cui here we go!
Domani, Mercoledì 14 Dicembre parteciperò all'iniziativa di Ma che davvero? simpatica blogger in cui mi sono imbattuta per puro caso e che ha lanciato un'idea deliziosa, a mio avviso.
Domani, chi lo desidera, lascerà dove meglio crede (in palestra, sul tram, sotto il tergicristallo di un'auto etc.) un bigliettino con scritta una frase, un pensiero, possibilmente positivo.
Una volta fatto questo, basta trascrivere su FB o su Twitter con l'harshrag (#leaveamessage, appunto) dove si trova il bigliettino, così che qualcuno, se nei paraggi, possa trovarlo.
Per un riepilogo dell'iniziativa, vi lascio il link ufficiale dell'evento. Mi raccomando, passate parola (come per il bookcrossing) e partecipate numerosi! Vorrei tanto trovare un bigliettino tutto per me domani :)
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11 dicembre 2011
Those are the best days of my life
In barba al Cappellaio Matto e alla Lepre Marzolina e alla loro brigata, io sono convinta che l'unica data degna di nota per essere festeggiata sia il proprio compleanno :)
Ho la (s)fortuna di essere nata a ridosso di una Festa piuttosto sentita dai Milanesi, soprattutto per il Ponte che porta con sè. Dunque il mio compleanno, che cade il 6 Dicembre, è una luuunga festa. E pazienza che Marcegaglia&Co. l'anno prossimo ci porteranno via il gusto di festeggiare il patrono. Per quanto mi riguarda, questa è la settimana più bella dell'anno e spero che possa continuare ad esserlo per lungo tempo.
Quest'anno niente sorprese: con mia mamma siamo semplicemente andate in giro a passeggiare. Mi sono imbattuta così nel mio (bellissimo) regalo di compleanno :) Grazie Family!
Uccio invece sì, che mi ha fatto una bellissima sorpresa, che aveva come indizio i Macarons di Ladurèe, che per carità saranno buoni, ma nulla hanno a che vedere con quelli del mio amato Pierre Hermè, a Parigi. A buoni intenditori, poche parole! :)
L'8 di Dicembre si addobba l'albero (lo sapevate, vero?) e ognuno lo fa un pò come meglio crede. Se si ha un pub, ma anche solo una grande passione per la birra, questa mi sembra un'idea molto carina!
(La foto è stata scattata fuori da un pub di Selvino).
Grave, gravissimo, irreparabile errore quello di passare, per sbaglio (?) nel reparto giocattoli di un centro commerciale sotto Natale.
Grave errore perchè potresti imbatterti in un gioco di società (!), lego (!!), di Harry Potter (!!!) e vorresti poter avere ancora 11 anni e il diritto di indicare la scatola e dire a chiunque sia lì con te: voglio che Babbo Natale mi porti quello (ero una bambina estremamente gentile, ma in fatto di regali non andavo tanto per il sottile).
Il problema è che, anche se di anni ne hai 27, la scatola la vuoi comunque.
Ho la (s)fortuna di essere nata a ridosso di una Festa piuttosto sentita dai Milanesi, soprattutto per il Ponte che porta con sè. Dunque il mio compleanno, che cade il 6 Dicembre, è una luuunga festa. E pazienza che Marcegaglia&Co. l'anno prossimo ci porteranno via il gusto di festeggiare il patrono. Per quanto mi riguarda, questa è la settimana più bella dell'anno e spero che possa continuare ad esserlo per lungo tempo.
Quest'anno niente sorprese: con mia mamma siamo semplicemente andate in giro a passeggiare. Mi sono imbattuta così nel mio (bellissimo) regalo di compleanno :) Grazie Family!
Uccio invece sì, che mi ha fatto una bellissima sorpresa, che aveva come indizio i Macarons di Ladurèe, che per carità saranno buoni, ma nulla hanno a che vedere con quelli del mio amato Pierre Hermè, a Parigi. A buoni intenditori, poche parole! :)
L'8 di Dicembre si addobba l'albero (lo sapevate, vero?) e ognuno lo fa un pò come meglio crede. Se si ha un pub, ma anche solo una grande passione per la birra, questa mi sembra un'idea molto carina!
(La foto è stata scattata fuori da un pub di Selvino).
Grave, gravissimo, irreparabile errore quello di passare, per sbaglio (?) nel reparto giocattoli di un centro commerciale sotto Natale.
Grave errore perchè potresti imbatterti in un gioco di società (!), lego (!!), di Harry Potter (!!!) e vorresti poter avere ancora 11 anni e il diritto di indicare la scatola e dire a chiunque sia lì con te: voglio che Babbo Natale mi porti quello (ero una bambina estremamente gentile, ma in fatto di regali non andavo tanto per il sottile).
Il problema è che, anche se di anni ne hai 27, la scatola la vuoi comunque.
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3 dicembre 2011
Week summary
Complice il beneamato Instagram, vorrei illustrarvi la mia settimana; densa di eventi mondani (uella!), ma anche di riflessioni (come sempre) e pensieri per il futuro.
Lunedì sera - Uscita con le psi girls. Non solo ovviamente compagne di studi e di avventure, ma anche amiche che con me hanno (e continuano a) viaggiare, ridere, sperare.
Abbiamo salutato il ritorno, dopo lungo tempo, nelle terre natie di una di loro, partita per amore, ritornata per la stessa ragione.
Martedì - E sempre di amore si tratta quando si parla di Toby the Dog, il mio mezzo cane che non riesce (non vuole?) a capire che la sua cuccia non è il nostro divano, o che se proprio vuole, potrebbe usare la metà a lui dedicata, quella con lo stuoino che, come potete vedere, lui bellamente ignora.
Cosa non si da per amore.
Lunedì sera - Uscita con le psi girls. Non solo ovviamente compagne di studi e di avventure, ma anche amiche che con me hanno (e continuano a) viaggiare, ridere, sperare.
Abbiamo salutato il ritorno, dopo lungo tempo, nelle terre natie di una di loro, partita per amore, ritornata per la stessa ragione.
Martedì - E sempre di amore si tratta quando si parla di Toby the Dog, il mio mezzo cane che non riesce (non vuole?) a capire che la sua cuccia non è il nostro divano, o che se proprio vuole, potrebbe usare la metà a lui dedicata, quella con lo stuoino che, come potete vedere, lui bellamente ignora.
Cosa non si da per amore.
Mercoledì - Non penso sia normale la scomparsa di TRE chiavette usb, di cui una a forma di gallina, bellissima. Sorvolando sul fatto che dentro le chiavette ci sono ovviamente documenti personali, ma anche forse delle foto e degli scritti, non sembra possibile averle smarrite tutte e tre. Ma ancor peggio è non riuscire a trovare un negozio che ne venda Oò
In preda alla disperazione, sono entrata dai Cinesi, che hanno sempre TUTTO. Non le avevano nemmeno loro, e allora mi sono preoccupata.
Poi mi sono imbattuta nella felpa pelosa di Abimarie e Fiona, splendida imitazione di Abercrombie&Fotch e ho pensato che tutto è normale, e che da qualche parte ritroverò le mie chiavette.
Uccio è un ottimo cuoco, e mi ha insegnato una ricetta sciuè sciuè (veloce) in momenti di difficoltà: pasta con alici, pomodorini e cannella. Io non avevo in casa i pomodorini e quindi li ho sostituiti con i dadini di mozzarella (idea di Cavoletto). Ho tenuto come spunto la cannella nell'acqua della pasta, ma per parlarne meglio, direi che possiamo accomodarci nel Ricettario, no?
Venerdì - In giro alla ricerca di un regalo di compleanno, mi sono imbattuta in questo simpatico (?) esemplare di velociraptor peluchoso. E il mio primo pensiero è stato: dopo aver visto Jurassic Park, ci sarà mai qualche bambino/a che lo vorrà in dono? Io no di sicuro.
E la vostra settimana invece, come è andata?
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19 novembre 2011
Finding Mary Poppins
Oggi mentre vagavo - persa - tra i ricordi d'infanzia e giovinezza di mio papà e le strade della Brianza (che coincidono) mi sono imbattuta, sulla strada del ritorno, in un ombrello appeso ad un albero.
Associazione di idee ed ecco che abbiamo scoperto che fine ha fatto Mary Poppins!
Che ho sempre odiato e odio tuttora, per altro.
E siccome per un pensiero sciocco me ne nascono altri dieci seri, pensavo a come sono ormai lontani gli Anni '70, e come non avremo mai più forse una giovinezza così semplice e limpida come quella che trapela dalle parole di mio papà: biciclette, fossi, prati verdi, tram che erano un pò come un ponte verso un mondo nuovo, lavoro onesto, studi serali, rivendicazioni sociali, pantaloni corti, balere.
E mi è nato, così, improvviso, un sentimento di nostalgia per qualcosa che non ho mai vissuto e che mi sembra così lontano...
Nei suoi ricordi c'è una semplicità disarmante, di un mondo schietto, solido e aperto che si porta dentro tuttora. Bellissimo.
E sempre per associazioni di idee, ho pensato ad un altro albero, a come a volte i ricordi e le emozioni siano in realtà dei fermo immagine.
In questi giorni di nebbia e di autunno ho fissa nella mente l'immagine di una passeggiata, a braccetto, tra le foglie cadute di ginko biloba. Un aiku, quasi.
Associazione di idee ed ecco che abbiamo scoperto che fine ha fatto Mary Poppins!
Che ho sempre odiato e odio tuttora, per altro.
E siccome per un pensiero sciocco me ne nascono altri dieci seri, pensavo a come sono ormai lontani gli Anni '70, e come non avremo mai più forse una giovinezza così semplice e limpida come quella che trapela dalle parole di mio papà: biciclette, fossi, prati verdi, tram che erano un pò come un ponte verso un mondo nuovo, lavoro onesto, studi serali, rivendicazioni sociali, pantaloni corti, balere.
E mi è nato, così, improvviso, un sentimento di nostalgia per qualcosa che non ho mai vissuto e che mi sembra così lontano...
Nei suoi ricordi c'è una semplicità disarmante, di un mondo schietto, solido e aperto che si porta dentro tuttora. Bellissimo.
E sempre per associazioni di idee, ho pensato ad un altro albero, a come a volte i ricordi e le emozioni siano in realtà dei fermo immagine.
In questi giorni di nebbia e di autunno ho fissa nella mente l'immagine di una passeggiata, a braccetto, tra le foglie cadute di ginko biloba. Un aiku, quasi.
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12 novembre 2011
Shine shine, little future
In questo periodo ho la sensazione che qualcuno stia facendo cadere ad uno ad uno come le lattine del tiro a segno i miei progetti.
Pum Pum. Cadono.
Quello che posso fare è raccoglierli pazientemente, sperando che non siano troppo ammaccati.
Siccome però non è un periodo facilissimo (ma si sa, io sono un pò melodrammatica) mi rendo conto che sto vivendo un periodo in cui faccio fatica. Non c'è niente di male, benvenga se tutto questo mi farà crescere.
Per ora, come difesa e come reazione, siccome faccio fatica e siccome ho paura torno indietro.
Come ogni semplice essere umano quando c'è una difficoltà, regredisco.
E anche se non regredisco tanto a livello mentale, torno indietro agendo le mie paure.
Che bella bellissima la mia deformazione professionale. AMO la mia professione perchè fa in modo che io mi ACCORGA.
E quindi non posso non accorgermi dell'urgenza che mi porta ad entrare da H&M e cercare un accessorio, in particolare uno smalto. E poi un altro con i glitter scintillanti.
Va bene che ora le manicure con i glitter vanno tanto di moda (e si, concedetemelo, io so essere glamour), ma c'è anche da dire che richiamano l'adolescenza come pochi.
E così stasera ho fatto shopping da adolescente: smalti e trucchi, di sabato nel tardo pomeriggio.
Fortunatamente mi conosco e sono abbastanza brava da non entrare da Tiffany nei momenti di difficoltà! :)
Pum Pum. Cadono.
Quello che posso fare è raccoglierli pazientemente, sperando che non siano troppo ammaccati.
Siccome però non è un periodo facilissimo (ma si sa, io sono un pò melodrammatica) mi rendo conto che sto vivendo un periodo in cui faccio fatica. Non c'è niente di male, benvenga se tutto questo mi farà crescere.
Per ora, come difesa e come reazione, siccome faccio fatica e siccome ho paura torno indietro.
Come ogni semplice essere umano quando c'è una difficoltà, regredisco.
E anche se non regredisco tanto a livello mentale, torno indietro agendo le mie paure.
Che bella bellissima la mia deformazione professionale. AMO la mia professione perchè fa in modo che io mi ACCORGA.
E quindi non posso non accorgermi dell'urgenza che mi porta ad entrare da H&M e cercare un accessorio, in particolare uno smalto. E poi un altro con i glitter scintillanti.
Va bene che ora le manicure con i glitter vanno tanto di moda (e si, concedetemelo, io so essere glamour), ma c'è anche da dire che richiamano l'adolescenza come pochi.
E così stasera ho fatto shopping da adolescente: smalti e trucchi, di sabato nel tardo pomeriggio.
Fortunatamente mi conosco e sono abbastanza brava da non entrare da Tiffany nei momenti di difficoltà! :)
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2 ottobre 2011
That's Bakery
Le cupcakes mi piacciono molto, esteticamente parlando.
Le trovo piccole gioie (nel senso di gioielli) per quanto possono essere belle e delicate.
A onor del vero, però, avevo assaggiato solo le mie cupcakes florentine, che avevo preparato molto tempo fa.
Buone, non certo però coreografiche come dovrebbero essere delle autentiche cupcakes.
Naturale quindi che mi fosse rimasta la curiosità, soddisfatta qualche giorno fa quando sono passata - finalmente - da That's Bakery, una sorta di competitor di California Bakery che, personalmente, per quanto bella e buona io non riesco ad adorare sino in fondo (o meglio, che apprezzavo finchè era solo un bugigattolo in zona Largo Augusto che nessuno cagava più di tanto, e che quando ne parlavi tutti ti domandavano: "California cosa?!"e non la pseudo catena sovraffollata di adesso in cui devi prendere a testate chiunque per avere un tavolo. Piccola nota narcisistica: c'è da dire che ho fiuto perchè la California Bakery e GROM li frequentavo molto prima che venissero osannati da tutti. Che abbia fiuto? Sta a vedere che il mio vero lavoro è la Gourmet Scout!).
Riassumendo, un Venerdì di ritorno da Scuola (sì, Scuola), avevo bisogno di confortarmi, perciò sono andata alla ricerca di un packaging accattivante e di una sostanza che mi sembrava goduriosa.
Trovando bellissima l'insegna di That's Bakery (a livello estetico) molto più di California Bakery me ne sono uscita con un bel pacchettino da 4 bombe caloriche, per la modica cifra di 12€.
Evidentemente lì non si ragiona a prezzo al kg, ma considerato il peso di ciascuna cupcakes mi sono portata a casa più di mezzo kg di dolce, che qui vi mostro.
[Dall'alto verso il basso, da sin a dx]
American Cupcakes - Non amo il burro di arachidi ma questa cupcakes merita. Se non temete un'otturazione alle coronarie naturalmente.
Velvet Cupcakes - Buona, null'altro da dire.
Chocolate Cupcakes - Non amo molto le cose al cioccolato, la ganache era comunque buona.
Tiramisu Cupcakes - Forse la migliore. Ottimo contrasto.
Nota stonata: non so se sia una caratteristica delle cupcakes, ma queste - essendo di dimensioni notevoli (più grandi del pugno della mia mano) - avevano una quantità di crema piuttosto grande.
La base risultava spugnosa e difficilmente integrabile con un mammozzone simile.
Risultato: assolutamente goduriose, ma solo per chi non ha alcun timore di ingrassare istantaneamente e chi sopporta il molto dolce.
Una -a mio avviso - è impossibile da mangiare da soli.
PS: ci tengo a precisare che non sono sponsorizzata da nessuno, purtroppo. Non percepisco marchette nè in denaro nè tantomeno in dolci, per quanto forse mi piacerebbe :)
Le trovo piccole gioie (nel senso di gioielli) per quanto possono essere belle e delicate.
A onor del vero, però, avevo assaggiato solo le mie cupcakes florentine, che avevo preparato molto tempo fa.
Buone, non certo però coreografiche come dovrebbero essere delle autentiche cupcakes.
Naturale quindi che mi fosse rimasta la curiosità, soddisfatta qualche giorno fa quando sono passata - finalmente - da That's Bakery, una sorta di competitor di California Bakery che, personalmente, per quanto bella e buona io non riesco ad adorare sino in fondo (o meglio, che apprezzavo finchè era solo un bugigattolo in zona Largo Augusto che nessuno cagava più di tanto, e che quando ne parlavi tutti ti domandavano: "California cosa?!"e non la pseudo catena sovraffollata di adesso in cui devi prendere a testate chiunque per avere un tavolo. Piccola nota narcisistica: c'è da dire che ho fiuto perchè la California Bakery e GROM li frequentavo molto prima che venissero osannati da tutti. Che abbia fiuto? Sta a vedere che il mio vero lavoro è la Gourmet Scout!).
Riassumendo, un Venerdì di ritorno da Scuola (sì, Scuola), avevo bisogno di confortarmi, perciò sono andata alla ricerca di un packaging accattivante e di una sostanza che mi sembrava goduriosa.
Trovando bellissima l'insegna di That's Bakery (a livello estetico) molto più di California Bakery me ne sono uscita con un bel pacchettino da 4 bombe caloriche, per la modica cifra di 12€.
Evidentemente lì non si ragiona a prezzo al kg, ma considerato il peso di ciascuna cupcakes mi sono portata a casa più di mezzo kg di dolce, che qui vi mostro.
[Dall'alto verso il basso, da sin a dx]
American Cupcakes - Non amo il burro di arachidi ma questa cupcakes merita. Se non temete un'otturazione alle coronarie naturalmente.
Velvet Cupcakes - Buona, null'altro da dire.
Chocolate Cupcakes - Non amo molto le cose al cioccolato, la ganache era comunque buona.
Tiramisu Cupcakes - Forse la migliore. Ottimo contrasto.
Nota stonata: non so se sia una caratteristica delle cupcakes, ma queste - essendo di dimensioni notevoli (più grandi del pugno della mia mano) - avevano una quantità di crema piuttosto grande.
La base risultava spugnosa e difficilmente integrabile con un mammozzone simile.
Risultato: assolutamente goduriose, ma solo per chi non ha alcun timore di ingrassare istantaneamente e chi sopporta il molto dolce.
Una -a mio avviso - è impossibile da mangiare da soli.
PS: ci tengo a precisare che non sono sponsorizzata da nessuno, purtroppo. Non percepisco marchette nè in denaro nè tantomeno in dolci, per quanto forse mi piacerebbe :)
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