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16 maggio 2013

#wearebeautiful


Oggi, complice un pomeriggio libero, sono andata alla ricerca di un abito per una cerimonia.
E, guarda caso, non ne ho trovato nemmeno uno che mi piacesse o, peggio, che mi stesse bene.
Cominciavo a demoralizzarmi, quando all'improvviso un pensiero mi ha colpita e ho pensato che forse, semplicemente, non avevo ancora trovato il modello che faceva per me.
E infatti così è stato. Non ho comprato nessun abito perchè non mi convincevano i colori di quelli che alla fine ho trovato mi stavano bene, ma non era più importante l'abito in sè quanto la conferma che in fondo, non siamo così come vogliono farci apparire.
Non siamo una taglia (grande o piccola che sia) e soprattutto non siamo l'immagine che di noi quelle taglie rimandano.
Perchè poi basta una fotografia o l'apprezzamento gentile di uno sconosciuto per ricordarti che la vita "vera" è fuori dalla tua testa, che a volte ti rimanda un'immagine inadeguata.

A pennello capita dunque l'aver incrociato questo semplice video della Dove, in cui un analista dell'FBI, di quelli che fanno i ritratti a seconda delle descrizioni delle persone, ritrae delle donne a partire da come loro si raccontano.
Chiede alle donne che ha ritratto di passare del tempo tra loro. Successivamente ripeterà il ritratto a partire dalla descrizione che le donne - a memoria - fanno l'una dell'altra.
Guardate il risultato :)
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19 aprile 2013

About liquorice, awards and Murakami (and something more...)


Qualche settimana fa (perdonate il ritardo!) mi è stato gentilmente assegnato un premio da Monica aka Giri di Giostra, il cui blog - se ancora non lo conoscete - vale la pena.
Mi piacciono infatti le persone determinate e sincere, e pur non conoscendola dalle sue parole traspaiono queste qualità.
Quindi oltre a ringraziarla, faccio ciò che mi è stato chiesto:

Le mie domande per voi:- Ultimo libro letto? 1Q84 di Murakami- Il tuo lavoro ideale? Il mio :-)- Casa colonica in campagna o appartamento in pieno centro storico? Appartamento in pieno centro storico, perchè se possedessi un appartamento simile potrei tranquillamente avere anche una casa colonica in campagna ;-)- Stai attenta a quello che mangi? Nì, nel senso che presto attenzione a livello igienico-sanitario, e se mi si propone un fastfood storco un pochino il naso, ma non ho pregiudizi o diktat alimentari che mi impediscono di entrare in un posto. Anzi, mi piace sperimentare!- Carne, pesce o legumi? Legumi! Ma non sono vegetariana.- Quando nella vita ti capita una delusione, come reagisci? Intristendomi, e successivamente rimboccandomi le maniche.- Cosa ti rende felice? Le coccole, il mio cane, il mio fidanzato, il buon cibo, gli amici, la buona musica, la mia famiglia, i viaggi, lo shopping. In ordine sparso.- Sei sportiva? Si, molto direi, anche se non sono un'addicted dell'attività fisica.- Un aggettivo per descrivere questo momento della tua vita. Intenso.- Amore significa: dare libertà o condivisione totale? Entrambe.- Cane o gatto? Cane, ovviamente :-)
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8 marzo 2013

Lovely Blog


Con vergognoso ritardo, ringrazio Il principe ranocchio per avermi assegnato l'award Lovely Blog, che mi inserisce dunque tra i blog amabili! Copio-incollo il regolamento per il "contest", così come mi è stato giustamente richiesto.
Per i blog amabili con meno di 200 followers devo spulciare i miei segnalibri, ce ne sono sicuramente, ma al momento ho i minuti contati, quindi mi riservo di aggiornare il premio al più presto, fermo restando che uno dei cinque è sicuramente il blog del Principe Ranocchio, dove potete trovare ampi spunti di riflessione sul buon gusto, ma non solo! :)

Regolamento per il Premio "Blog Amabile":

*ritagliare il premio e incollarlo su un vostro post 
*citare chi vi ha nominate dandone il link ai vostri lettori
*nominare altri 5 blog amabili con meno di 200 followers che avvertirete con un commento sul loro blog.

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14 gennaio 2013

The others - Let me introduce you Elliott Erwitt


Ieri sera mi sono imbattuta in uno di quei tomi fotografici dalle dimensioni di pietra miliare. Quei tomi che bisogna essere in due per sfogliarli.
E credo proprio siano in qualche modo pietre miliari questi scatti, che arricchiscono la vita.

Parto dal condividere le fotografie di Elliott Erwitt.

Non avevo mai pensato al suo amore per i cani, nè all'ironia che traspare dai suoi scatti, ma soprattutto non conoscevo la sua  capacità di ritrarre l'amore nel e del quotidiano così bene.

 

Credo conosciate questo scatto perchè la campagna p/e 2012 di Jacob Cohen è stata realizzata proprio e nientemeno che da Mr Erwitt, in collaborazione con Frank Capa. Insomma, quando lasciate svariati centoni di euro al signor Cohen per i suoi jeans, sappiate che state pagando anche il lusso di una campagna simile.
Forse, in effetti, i soldi spesi per i miei Jacob Cohen sono un'opera d'arte. Mi consolo pensando così.



E come detto, il buon Elliott sa essere ironico ma anche terribilmente sintetico: in uno scatto racchiude tutto quello che si può dire, a mio modesto avviso, senza parlare, sull'Amore.

 

A voi ogni commento :)


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14 dicembre 2012

Uh, quasi dimenticavo..

Se vi va, potete votare L'arte di perdere le cose, aiutandolo nel contest di Grazia.it: Blogger we want you!

E' facilissimo, basta cliccare il badge che trovate a sinistra. Oppure seguire questo link.

Grazie :)

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9 dicembre 2012

Introducing Miltos Manetas

(M. Manetas, Dogs and Paintings)

Stamattina, mentre la nebbia lasciava pian piano il posto ad un cielo azzurro da montagna, su Grazia.it - un bel magazine che racchiude un pò di tutto (dai trend al food passando per l'arte) - mi sono imbattuta in un articolo su un artista greco, Miltos Manetas.

Le sue opere sono un incrocio tra nuove tecnologie e arte classica, o per meglio dire cercano di utilizzare i nuovi strumenti di cui siamo tutti ogni giorno circondati (nello specifico, un Blackberry) per creare una nuova concezione di arte.
Tale corrente artistica prende il nome, niente meno, di "Internet Art". Oppure, come Manetas stesso la definisce: Neen.
Al di là delle possibili definizioni, non conoscevo questa corrente artistica e di pensiero, ma la trovo molto interessante, soprattutto perchè specchio del nostro tempo.
Viviamo immersi in tutto ciò che è social (anche senza volerlo) o web. Ormai il così detto e definito mondo virtuale è molto reale e vicino al quotidiano, facendo cadere barriere e confini, non solo fisici (consentendoci di parlare e di entrare in comunicazione con persone dall'altro lato del globo), ma anche mentali (l'utilizzo delle nuove tecnologie, come qualunque strumento, modifica le nostre connessioni neurali. Lo sapevate, vero? :-) ) e soprattutto psicologiche.

Mi piacciono le ragioni che Manetas porta avanti per spiegare la propria arte: «Il mio interesse è quello di un pittore che cerca di rappresentare il mondo come appare [...], dal 2000 mi sono veramente concentrato sulle potenzialità del mondo virtuale perché è lì che si trovano paesaggi ancora sconosciuti, inesplorati; è lì che si trovano situazioni che non sono ancora arte ma che lo possono diventare».
Un po' come a voler cogliere un processo in eterno divenire, quello fluido di Internet, che non è mai uguale a se stesso, ma si arricchisce ogni volta, grazie al contributo di ciascuno.
Non avevo mai pensato al mondo di internet, o alle sue tecnologie, come arte in senso stretto. Anche se mi è capitato più volte di ammirare (e desiderare) una cornice o un orologio composti con le schede madri di un computer, per fare un esempio.

Manetas ha dato il via ai suoi quadri così, quasi per caso: «Ho preso un pennello, mi sono messo davanti a un paesaggio e ho cominciato a dipingere, a tracciare i contorni del paesaggio nell’aria. Con la mano sinistra ho iniziato a filmare il gesto con il BlackBerry [...] I filmati hanno una patina che ricorda il cinema degli anni venti e trenta. È come se catturassi l’aura del posto e delle situazioni».


E in fondo, abbiamo davanti a noi praticamente tutti i giorni, forme di arte simili a questa: penso alle fotografie che tutti ormai scattiamo con Instagram, o agli aforismi che Twitter ci costringe a scrivere, oppure ai romanzi a puntate che appaiono su alcuni blog e così via.

Un po' come a dire: in fondo, basta poco, prendete un cellulare o una digitale e lasciate libera la vostra creatività. Vi porterà sicuramente in luoghi che non avete ancora esplorato :)

PS: con questo post partecipo al contest di Grazia.it "Blogger we want you" ;)

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21 dicembre 2011

Questo è un post serio

Credo che la Rete sia qualcosa di favoloso, l'ho già detto.
Consente scambi e comunicazioni in tempi zero, ti consente di raggiungere luoghi e persone che altrimenti ti rimarrebbero preclusi.

Utilizzo dunque questo spazio, senza una foto, ma solo con le parole per condividere la mia (terribile) esperienza con il sito bol.it (e il suo compare di merende SDA courier)

La mia avventura inizia il TRE DICEMBRE, in tempi non sospetti.
Ordino due libri, scontati del 10%, ignara di quanto mi costerà in termini di fegato questo ordine. Vi faccio notare che, come da mail di bol.it:

  • Spedizione entro il: 12-12-2011;
  • Consegna tramite corriere espresso;
  • Ricevimento dell'ordine all'indirizzo indicato entro il: 14-12-2011 [Prima menzogna!]
 Passano i giorni (12 Dicembre), e...
la spedizione del tuo ordine XXX era prevista per il 12/12/2011.
Purtroppo stiamo registrando dei ritardi nella consegna dei prodotti da parte dei nostri fornitori, che abbiamo già sollecitato.
Ti terremo informato sullo stato di avanzamento del tuo ordine.
Scusandoci per il disagio, restiamo a tua disposizione per ogni chiarimento  [Seconda menzogna!
Ma qui sono ancora in buona, mi dico che un intoppo può capitare a chiunque. Che sono abbastanza gentili a scrivermi.

Terzo step (16 Dicembre):

alcuni prodotti da te ordinati non sono ancora disponibili, la loro ricerca sta richiedendo più tempo del previsto.
Per limitare il disagio, abbiamo scelto di procedere con l'invio dei prodotti già disponibili.
Il costo della spedizione dei prodotti mancanti sarà integralmente a nostro carico [Ci mancherebbe altro, n.d.S.].
Arriviamo però al nodo della questione: la consegna viene affidata a SDA, il cui acronimo - ora lo so! - sta per Società Disservizi Assicurati, costola di Poste Italiane. L'avessi saputo prima sarei fuggita a gambe levate. Per carità. Preferirei trovarmi davanti Voldemort o Jack lo Squartatore.
E ora capisco anche come mai le spedizioni su bol sono gratuite: se le spediscono con SDA siamo certi che l'acquirente se le andrà a ritirare da solo!

La cosa buffa è che mi arriva una mail di SDA (20 Dicembre) annuncia gaiamente:
Gentile Cliente, le confermiamo che la sua spedizione e' partita in data 20.12.2011
Ma che bello! Controllo sul sito e mi risulta che la partenza è da Brescia. Calcolo che in serata arriverà. E invece... il vuoto siderale!

SDA persiste nella menzogna (13 ore fa):
Gentile Cliente, le confermiamo che la sua spedizione risulta in consegna in data 20.12.2011.
In consegna c'è solo un cetriolone vagante che mira al mio deretano.
Vi risparmio le TRE (!) telefonate alla SDA per richiesta di spiegazioni. L'ultima candidamente annuncia: "Il corriere alle 12:32 ha scelto di non consegnare il pacco, aveva altre priorità".
Ah, che cosa buffa il loro concetto di priorità: un pacco che sarebbe dovuto giungere a destinazione il giorno precedente perde la priorità sui pacchi da consegnare nel futuro. Doc ci fa un baffo, insomma.
Ma la parte migliore arriva quando la signorina osa chiedermi: "Vuole richiedere un altro invio con il corriere?" e si sente rispondere da me: "Scusi, ma lei è convenzionata con un manicomio o mi sta prendendo per il culo? Non voglio avere più nulla a che fare con voi, per carità di Dio e dei Santi mi dia un indirizzo che il pacco me lo ritiro da sola".
E vi sputo anche davanti alla porta di ingresso, avrei voluto aggiungere.
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13 dicembre 2011

#leaveamessage


Non è una foto, lo so. E non è nemmeno una mia creazione, lo so.
Ma so anche che mi piace sia il bannerino che l'idea, per cui here we go!

Domani, Mercoledì 14 Dicembre parteciperò all'iniziativa di Ma che davvero? simpatica blogger in cui mi sono imbattuta per puro caso e che ha lanciato un'idea deliziosa, a mio avviso.

Domani, chi lo desidera, lascerà dove meglio crede (in palestra, sul tram, sotto il tergicristallo di un'auto etc.) un bigliettino con scritta una frase, un pensiero, possibilmente positivo.
Una volta fatto questo, basta trascrivere su FB o su Twitter con l'harshrag (#leaveamessage, appunto) dove si trova il bigliettino, così che qualcuno, se nei paraggi, possa trovarlo. 

Per un riepilogo dell'iniziativa, vi lascio il link ufficiale dell'evento. Mi raccomando, passate parola (come per il bookcrossing) e partecipate numerosi! Vorrei tanto trovare un bigliettino tutto per me domani :)
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10 giugno 2011

My blog is carbon neutral. Twice!

Non so se vi ricordate questo post, ma stasera lo bissiamo ;)
Infatti, oltre ad aver aderito (proprio un anno fa, era il 26 Maggio) all'iniziativa My blog is carbon neutral, oggi aderisco ad un'altra iniziativa che promuove nuovamente la sostenibilità ambientale e soprattutto la riqualificazione del verde.
Se anche voi volete partecipare all'iniziativa sponsorizzata da Doveconviene, basta andare sul loro sito, scegliere uno dei bottoni che più vi piacciono, inserirlo nella vostra sidebar, scrivere a loro il link del vostro post e contribuirete a piantare una quercia a Goritz. Fosse Goritz o Milano o Amsterdam, mi sembra una bella iniziativa, da sostenere.
Questo il bottone che ho scelto:
E voi?
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2 maggio 2011

FYI - For your information

Piccola comunicazione di servizio: su suggerimento della mia amica Oly, nel caso voleste comunicarmi qualcosa, o contattarmi per qualunque ragione senza utilizzare i commenti (sempre graditissimi!), vi lascio un indirizzo email dedicato, che leggerò e controllerò con frequenza:

perderelecose[at]gmail[dot]com

Aspetto le vostre mail! :D
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7 febbraio 2011

Blind photographer: because art is just a state of mind

In questo mondo sempre più "Big Brother style", in cui predomina la passività di pensiero e in cui, soprattutto, domina la vista, lo sguardo come strumento invasivo, intrusivo, perverso, mi sono imbattuta in un artista che mi smuove qualcosa, per motivi molto personali - lo ammetto - ma anche perchè sono profondamente ammirata da tutti gli atti di vero coraggio, di chi affronta la vita sempre con dignità e a testa alta.
Un fotografo non vedente. Riuscite a crederci?
Ebbene, Pete Eckert lo è.
E non ve lo segnalo per una ragione GrandeFratelliana, perchè possiate soddisfare una mera curiosità. Lo segnalo perchè trovo le sue fotografie molto belle, perchè secondo me lui è un artista vero.
Il video a lui dedicato su Vimeo secondo me è di una delicatezza estrema. Adoro la luminosità, il taglio scelto, il montaggio.
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4 ottobre 2010

Comunicazione di servizio

Non riesco a caricare le foto! Non so perchè, ma blogspot non le me carica.
E il Project, come avrete certamente capito facendo un rapido calcolo, è giunto alla sua 365° foto!
Spero che tra qualche minuto-ora-giorno Blogspot mi dia la possibilità di caricare le ultime due foto.
E poi?
Bè, e poi non è finita qui. Ma ne parleremo a tempo debito ;)
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20 settembre 2010

Thank you!

Grazie grazie grazissime a Siberia per questo premio, che ricambio con gioia :)  
Allora... 10 cose che mi piacciono abbiamo detto. Vediamo. In ordine sparso, eh, come sempre. 
a) Cucinare - mi diverte e mi riempie di gioia quando le persone apprezzano i miei manicaretti. 
b) Le scatoline - di qualunque dimensione e materiale.
c) Regalare - c'è una buona (a dire il vero, più d'una) ragione per cui mi piacerebbe vincere al super enalotto: riempirei di regali le persone a cui voglio bene. Ecco, quindi vi conviene augurarmi di vincere, no? :)
d) Gli orologini di plastica - o dovrei dire silicone? Comunque, ci siamo capiti: Imazine, Plastichic, I-ion, tutti quei generi lì. Massì, anche l'Hip Hop, se solo non l'avessi smarrito nel lago dopo una scuffia...
e) Fare shopping - non si era capito, vero? Noooo...! 
f) Uccio - :)
g) La mia Colmar -penso di averlo anche già detto, ma fa sempre bene ribadirlo.
h) Frey Wille - mi rendo conto di non aver mai fotografato o mostrato qui il mio bracciale e il mio ciondolo. E' uno scandalo! Rimedierò.
i) La chiave di Tiffany (in oro rosa) - E vi dirò di più: è un anno e mezzo circa che lumo quella chiave, ben prima che scoppiasse il boom ;)
l) Le arachidi caramellate - la mia follia alimentare. 

Ed ecco i 10 blog a cui passo il testimone, in ordine sparso: 
Miss Cicì - I suoi post di moda e di stile sono sempre fonte di ispirazione.
Juju - Abbiamo quasi iniziato il project assieme, spero anche lei riesca a concludere il suo. 
Emi - Mi piace il suo nuovo blog: semplice, allegro, frizzante. Come lei :)  
Vale - Le sue (nuove) avventure nel regno di Dinsey sono molto divertenti, credetemi! 
Vincent - Molto bella l'idea del suo blog e il suo progetto. 
The Riff - Perchè la musica e l'arte vanno sempre sostenute! 
Susanna Rumiz - Mi piacciono molto le sue illustrazioni. 
Lovely Paper Blog - Just few words: Wow. 
JinjerUp - Bello bello bellissimo. 
2B Crafty party - Per qualche spunto :)

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17 agosto 2010

Here we go again


Ed eccomi di ritorno dal mio tuffo nel blu e nell'arancione, due colori che per me caratterizzano le vacanze in Sicilia, tanto quanto il profumo dei limoni di Uccio e il sapore della panna sulla granita (gnam gnam).
Mentre mi godevo un assoluto relax fisico e mentale, ho pensato anche di fare un piccolo strappo alla regola: dal momento che non ho voglia di stare qui a postare 18 fotografie, ne ho scelte tre, quelle che mi piacciono di più (detta in parole povere) e ho deciso di prorogare la validità del project di altri 18 scatti. Mi sembra una scelta ragionata e sensata. Ma anche se non lo fosse, ormai la decisione è stata presa, e poi - suvvia! - qui non si è mai stati inquadrati e fiscali, se non su determinate cose ;)

1) La tovaglietta che sponsorizza il ristorante Da Alfredo, famosissimo a Salina (e non solo!), per il suo pane cunzato (buonissimo e abbondante) e le sue granite ai gusti più disparati. Stra consigliato, non solo da noi, ma anche e soprattutto dagli autoctoni e anche da coloro che abitano a Lipari, per cui direi che vi tocca! ;)
Salina è un'isola aspra, poco accogliente a livello paesaggistico (scordatevi la spiaggia, ve la dovrete sudare molto), ma regala dei fondali e degli scorci impagabili. Affittate una barchetta e circumnavigate l'isola, non ve ne pentirete.
2) Il tramonto sulla spiaggia è notoriamente uno degli scorci più belli, a me piace particolarmente la luce calda e dorata che di solito la sera colora non solo la pelle, ma anche tutto ciò che c'è a Milazzo, lidi compresi.

E per concludere, ecco uno degli acquisti dell'estate: un paio di occhiali da sole "da battaglia", comperati in un negozio molto bello (Corte degli Aranci), che - come stile - mi ricorda molto Corso Como 10. I prezzi e la mercanzia non hanno nulla a che vedere con Corso Como 10, ma questi occhiali mi stavano bene (a differenza dei Wayfarer), mi piaceva il colore e anche il marchio Corte degli Aranci stampato sulla stanghetta, ma ancor più mi piaceva il prezzo: 6 eur ;)
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26 maggio 2010

My blog is carbon neutral


Il blog della mia amica Ary è sempre pieno di spunti interessanti, che mi fanno riflettere. E' dal suo blog che ho tratto questa importante iniziativa, che aiuterà - nel suo piccolo - a salvaguardare l'ambiente.
Come ho appena appreso, sembra che un blog, ricevendo 15.000 visite mensili, immetta ogni anno nell'ambiente ben 3,6 chili di diossido di carbonio (non chiedetemi come sia possibile, non saprei spiegarlo).
E' abbastanza deducibile che il mio blog non può essere ritenuto inquinante dato il basso numero di visite (piccola autocommiserazione :P), ma il progetto "Make it green" mi sembra interessante: in collaborazione con la Arbor Day Foundation verrà piantato un albero nella Plumas National Forest (California) per ogni blog che aderirà al progetto.
Un albero mi sembra una ragione più che sufficiente per aderire a questa iniziativa!
Per chi volesse partecipare, è sufficiente scrivere un post sull'argomento con link all'iniziativa, inserire il logo "my blog is carbon neutral" (idealmente sulla side bar) e mandare un link al post all'indirizzo: CO2-neutral@kaufda.de 

**A really nice project to help our planet: copy and past this banner to your blog, and you'll make Arbor Day Foundation plant a tree in Plumas National Forest (California). Join it, please!**
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18 febbraio 2010

Day 159 + 160 + 161 - Quiz!

Ehehe.
Il blog si trasferisce per pochissimo, un battito di ciglia, per tre giorni, in un'altra città.
Vi lascio con alcuni indizi, vediamo se c'è qualche brave che tenta di indovinare. Chi sarà così bravo vincerà... una foto? :)

- La città è su un'isola;
- La città parla un'altra lingua;
- La città è famosissima per un prodotto tipico venduto in tutto il mondo da cui prende il nome, ma per il resto è sconosciuta ai più e a nessuno verrebbe mai in mente di andarci;
- La città è tra le mete low cost Ryanair (ecco perchè io ci vado);
- La città ha un ponte famoso.
Daaai, provateci!
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17 ottobre 2009

My first blog prize :D

Che bello! Ho vinto il mio primo premio in ambito bloggeristico :D
Grazie mille ad Ary (alias Miss Cicì) che mi ha assegnato il Kreativ Blogger 2009!

Ed ecco a voi le regole del premio/meme:
1. Si ringrazia la persona che l'ha conferito.
2. Si copia il logo e lo si sistema da qualche parte nel blog.
3. Si linka la persona che ci ha premiato.
4. Si svelano 7 cose di noi che per i nostri lettori sono ancora ignote.
5. Si nominano 7 Bloggers Creativi.
6. Si linkano i fortunati vincitori al post originario in cui sono stati nominati.
7. Si avvisano i 7 premiati per mezzo di un commento nei loro blogs.
Sarà per me ardua la nomina di altri 7 vincitori, non tanto perchè non credo che ci sia qualcuno meritevole di tale premio, semplicemente perchè non frequento molti blog ^^'
Ma passiamo a svelare 7 cose che non sapete di me, vediamo cosa ne potrebbe uscire :)

a) Sono nata di sette mesi: e questa "condizione" mi rispecchia tantissimo. Non ho mai pazienza con me stessa (con gli altri sì), vengo spesso definita "avia mata" da mia nonna, o "gallina impazzita" da mia madre (sempre meno carina di mia nonna :)))) ) perchè sembro sempre di fretta e di corsa.

b) Non mi piace che la gente che non conosco mi chiami "Simo". Ci sono gradi di condifenza che vanno superati pian piano. Di contro non mi piace molto che le persone che conosco da più tempo usino il mio nome intero: mi suona come un distacco.

c) Da piccola ho sempre amato - e continuo ad amare - le cose piccine: adoravo le Polly Pocket e adesso che sono diventate giganti mi fanno letteralmente schifo.

d) Da piccola guardavo sempre Piero Angela o i documentari sulla natura con mio papà. Per questo so un sacco di cose inutili sugli animali, sulla storia, etc.

e) Voglio andare in Snowdonia (la parte più a Nord del Galles), semplicemente perchè alcuni anni fa ho comperato del cheddar gallese prodotto in Snowdonia. All'inizio ho pensato che questa regione non esistesse, e invece ho scoperto che è vera e... stupenda!

f) Prima di incontrare Toby the Dog, non amavo particolarmente i cani. Per carità, mi facevano simpatia, ma non ero particolarmente espansiva con loro (nè loro con me). Adesso invece le cose si sono ribaltate e se incontro un cane per strada, il cane impazzisce per me, e io per lui. Quando si dice amore corrisposto :)

g) Nel bene e nel male sono sempre molto critica nei miei confronti e cerco sempre di imparare dagli altri: sono convinta che tutti abbiano qualcosa di interessante, che vale la pena di apprendere, senza snaturare se stessi.
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