31 gennaio 2012
Happy (un)birthday to me!
Proprio così: ho festeggiato, questo weekend, il mio noncompleanno :) O per meglio dire, ho usufruito del mio regalo di compleanno, che consisteva in un...
viaggio a Parigi!
In questo post vi mostro cosa mi sono portata a casa dalla Ville Lumiere, una città che ho rivalutato. La prima volta che ci sono stata, per una settimana, non mi aveva impressionata particolarmente. Ad oggi non è diventata di certo la mia città preferita, ma rimane un posto pieno di fascino e - perchè no? - di atmosfera.
Il mio weekend aveva un senso preciso, andare a trovare Pierre Hermè, uno dei guru della pasticceria a livello internazionale. Quindi l'itinerario è stato un pò particolare, se volete comunque prendere qualche spunto, io sono più che contenta :)
La meta più turistica è stata Eurodisney! Non ci ero mai stata, mi sono divertita tantissimo, nonostante la giornata un pò grigia e il freddo. Abbiamo girato entrambi i parchi, ovviamente saltando gli spettacoli e moltissime giostre. Inutile dire che per un tour-de-force simile servono piedi instancabili, ma ne è valsa la pena!
Vincono su tutte le attrazioni:
- Space Mountain (l'avrei rifatta a loop);
- Aerosmith rollercoaster (solo la partenza vale il prezzo del biglietto);
- La macchina di Cars (il nome al momento mi sfugge, sembra un'attrazione da bambini, ma non fatevi ingannare!);
- Indana Jones rollercoaster (anche questo, lo avrei rifatto a loop).
- Hollywood Tower of Terror: fichissimo!
Si, beh, la mia passione per le attrazioni "trhilling" cozza un pò con la spilla caramellosa di Biancaneve che ho comprato, ma che ci volete fare?
Ed ecco una delle ragioni per cui sono andata a Parigi (o per meglio dire, per cui mi hanno regalato un viaggio a Parigi): Mora! E' un negozio specializzato in tutto ciò che è cucina-pasticceria. Nominate un colorante alimentare, pensate ad uno stampo, ad un tagliabiscotti, piuttosto che ad una teglia. Loro ce l'hanno. E saranno anche felici di vendervelo a caro prezzo. Ma siamo in rue Montmartre, l'ex quartiere degli artisti squattrinati, ora pieno di negozi e gastronomie che insomma, da squattrinati non mi sembravano proprio.
Lo immaginavo più grande, ma è fornitissimo: un paradiso per gli occhi (e per il palato, per chi sa usare gli attrezzi in maniera corretta). Un pò banalmente ho comprato solo uno stampino per biscotti a forma di tour Eiffel. Ma, onestamente, non c'erano mezze misure: avrei comperato tutto, peccato che casa mia non ha una cucina infinita! ;)
Bè, ovviamente non avrei potuto accontentarmi di uno stampino, così ho comprato anche una teglia per macaron, i dolcetti che hanno reso famoso (tra le altre cose) Pierre Hermè. Proviene da un negozio fornitissimo a due passi dal nostro albergo, Le carnaval de l'objet, un emporio di oggetti variegati sottocosto. Ottimo!
Va da sè che non avrei potuto non portare a casa i macaron di PH. Siccome erano stati apprezzati una volta, quando avevo espressamente commissionato l'acquisto a Uccio, li ho ricomperati.
Già che c'ero, finalmente, ho potuto assaggiare il bicchierino Emotion Ispahan che tanto tormentava i miei sogni. Come ogni cosa attesa a lungo, su cui si fantastica, in realtà si è rivelata un pò deludente: non tanto perchè non buona (i sapori sono perfettamente bilanciati) quanto perchè particolarissimi, su una scala di aspro.
Già che c'ero, potevo mai farmi sfuggire l'opportunità di tentare di riprodurre qualche dolcetto? No, ovviamente.
Per cui, attratta - lo confesso - dalla copertina dai toni prepotentemente fuxia del volume, ho scelto un piccolo best of, tanto per capire se mai nella vita potrò permettermi sia in termini economici, sia in termini culinari, il suo PH10.
Dubito di entrambe le cose, ma mai dire mai!
In soldoni: un grandissimo noncompleanno, pieno di spensieratezza e divertimento, come ogni festa che si rispetti dovrebbe essere :)
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2 gennaio 2012
Happy New Year!
Un anno è passato, ed un altro comincia. 365 giorni tutti nuovi e tutti da scrivere e - perchè no? - fotografare.
Ma prima di iniziare con il nuovo, bisogna esaurire il vecchio, ecco perchè per farvi i miei auguri utilizzerò alcune fotografie scattate sulla coda del 2011.
Mercoledì sera, mentre attendevo in coda con Luca Giurato (che lì per
lì non ho riconosciuto) di acquistare i biglietti per Sherlock Holmes,
ho avuto modo di imbattermi nel monolocale da cassa integrata di Barbie.
Niente più villone con tanto di ascensore, che per giocarci dovevi sfrattare la tua famiglia causa dimensioni mastodontiche, bensì una casetta dignitosa piena di cartonato e con il water quasi in cucina. Che poesia.
Sempre Mercoledì sera sono riuscita - finalmente - ad assaggiare gli hamburger di Mama Burger che comincia a farsi largo qui in città, aprendo un paio di punti vendita.
Che dire... il concorrente di lusso di Mc e Burger King non mi ha convinta del tutto. Sono schiava del gadgeting e del packaging e di tutto ciò che è -ing, per cui non posso che apprezzare la bottiglia di acqua con il logo, i bicchieri e le salse con il logo.
Ho apprezzato meno il cibo, più che altro perchè il panino normale costa più di un Menù intero da Mc o da Burger King (panino normale con hamburger, cetriolo, pomodoro e insalata 8€, senza patatine e bibite) e diciamoci la verità, spendere 14€ per un hamburger di angus non è nelle mie corde.
Per quelli che mi dicono: ah ma qui la verdura si sente e anche l'hamburger è sano, permettetemi che io alzi diffidente un sopracciglio e vi risponda: sembrerà pure più sano di Mc e Burger King, ma un fast food rimane un fast food...!
Sarebbe già un buon risultato! :)
Ma prima di iniziare con il nuovo, bisogna esaurire il vecchio, ecco perchè per farvi i miei auguri utilizzerò alcune fotografie scattate sulla coda del 2011.
Niente più villone con tanto di ascensore, che per giocarci dovevi sfrattare la tua famiglia causa dimensioni mastodontiche, bensì una casetta dignitosa piena di cartonato e con il water quasi in cucina. Che poesia.
- Quindi, augurio no.1: guadagnate i vostri spazi, mentali, fisici o concreti che siano. Mi auguro e vi auguro che siano luminosi e su misura, che siate a vostro agio e che possano essere un luogo di rifugio e di ristoro. Possibilmente senza il water attaccato ai fornelli :)
Sempre Mercoledì sera sono riuscita - finalmente - ad assaggiare gli hamburger di Mama Burger che comincia a farsi largo qui in città, aprendo un paio di punti vendita.
Che dire... il concorrente di lusso di Mc e Burger King non mi ha convinta del tutto. Sono schiava del gadgeting e del packaging e di tutto ciò che è -ing, per cui non posso che apprezzare la bottiglia di acqua con il logo, i bicchieri e le salse con il logo.
Ho apprezzato meno il cibo, più che altro perchè il panino normale costa più di un Menù intero da Mc o da Burger King (panino normale con hamburger, cetriolo, pomodoro e insalata 8€, senza patatine e bibite) e diciamoci la verità, spendere 14€ per un hamburger di angus non è nelle mie corde.
Per quelli che mi dicono: ah ma qui la verdura si sente e anche l'hamburger è sano, permettetemi che io alzi diffidente un sopracciglio e vi risponda: sembrerà pure più sano di Mc e Burger King, ma un fast food rimane un fast food...!
- Augurio no.2: per quanto di questi tempi sia un pò assurdo, vi auguro qualche piccolo lusso e piacere anche senza senso. Come appunto pagare un hambuger 8€ e non sentirvi in colpa per aver provato qualcosa di nuovo, qualcosa di 'in', per quanto sciocco questo possa essere.
Nella mia prossima vita, se mai ce ne sarà una, quasi quasi mi converrebbe rinascere cane, o per meglio dire rinascere Toby: mi fa sempre molto ridere la posizione che è in grado di assumere per dormire o per rilassarsi.
- Augurio no.3: che il vostro anno sia comodo, rilassato e anche disubbediente in maniera tollerabile. Che vi faccia ridere, che vi faccia intenerire, che vi faccia anche arrabbiare ma subito dopo perdonare. Che possa insegnarvi tanto, che possa essere spontaneo, diretto, amorevole e fedele ai vostri sogni e alle vostre aspettative. Che possa essere energico, irrequieto quanto basta, che vi sappia trascinare, che vi faccia esplorare, che vi riempia di amore e gioia.
Sarebbe già un buon risultato! :)
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27 dicembre 2011
Think Green!
Oggi, complice un giro in centro con la mia amica Ari, sono finalmente riuscita a trovare la borraccetta per sostituire quella che avevo acquistato a Brema e che mi si era rotta mesi orsono.
Avevo iniziato ad usare quella borraccia in sostituzione delle bottiglie di plastica che di solito si infilano in borsetta: la trovo più graziosa in primis, e in secondo luogo mi aiuta a contribuire a rispettare l'ambiente non dovendo continuamente comperare bottiglie di plastica.
Vi invito dunque a fare un giro sul sito della Crocodile Creek, che vende - lo so - oggetti per bambini. Ma secondo me molte cose su quel sito potrebbero andare bene anche per gli adulti: le borraccette, i porta pranzo (ne ho già una, accidenti), e i porta sandwich (quasi quasi...).
Ah, piccola nota: purtroppo non sono sponsorizzata da nessuno, tanto meno dalla Crocodile Creek!
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21 dicembre 2011
Questo è un post serio
Credo che la Rete sia qualcosa di favoloso, l'ho già detto.
Consente scambi e comunicazioni in tempi zero, ti consente di raggiungere luoghi e persone che altrimenti ti rimarrebbero preclusi.
Utilizzo dunque questo spazio, senza una foto, ma solo con le parole per condividere la mia (terribile) esperienza con il sito bol.it (e il suo compare di merende SDA courier)
La mia avventura inizia il TRE DICEMBRE, in tempi non sospetti.
Ordino due libri, scontati del 10%, ignara di quanto mi costerà in termini di fegato questo ordine. Vi faccio notare che, come da mail di bol.it:
Terzo step (16 Dicembre):
E ora capisco anche come mai le spedizioni su bol sono gratuite: se le spediscono con SDA siamo certi che l'acquirente se le andrà a ritirare da solo!
La cosa buffa è che mi arriva una mail di SDA (20 Dicembre) annuncia gaiamente:
SDA persiste nella menzogna (13 ore fa):
Vi risparmio le TRE (!) telefonate alla SDA per richiesta di spiegazioni. L'ultima candidamente annuncia: "Il corriere alle 12:32 ha scelto di non consegnare il pacco, aveva altre priorità".
Ah, che cosa buffa il loro concetto di priorità: un pacco che sarebbe dovuto giungere a destinazione il giorno precedente perde la priorità sui pacchi da consegnare nel futuro. Doc ci fa un baffo, insomma.
Ma la parte migliore arriva quando la signorina osa chiedermi: "Vuole richiedere un altro invio con il corriere?" e si sente rispondere da me: "Scusi, ma lei è convenzionata con un manicomio o mi sta prendendo per il culo? Non voglio avere più nulla a che fare con voi, per carità di Dio e dei Santi mi dia un indirizzo che il pacco me lo ritiro da sola".
E vi sputo anche davanti alla porta di ingresso, avrei voluto aggiungere.
Consente scambi e comunicazioni in tempi zero, ti consente di raggiungere luoghi e persone che altrimenti ti rimarrebbero preclusi.
Utilizzo dunque questo spazio, senza una foto, ma solo con le parole per condividere la mia (terribile) esperienza con il sito bol.it (e il suo compare di merende SDA courier)
La mia avventura inizia il TRE DICEMBRE, in tempi non sospetti.
Ordino due libri, scontati del 10%, ignara di quanto mi costerà in termini di fegato questo ordine. Vi faccio notare che, come da mail di bol.it:
Passano i giorni (12 Dicembre), e...
- Spedizione entro il: 12-12-2011;
- Consegna tramite corriere espresso;
- Ricevimento dell'ordine all'indirizzo indicato entro il: 14-12-2011 [Prima menzogna!]
la spedizione del tuo ordine XXX era prevista per il 12/12/2011.Ma qui sono ancora in buona, mi dico che un intoppo può capitare a chiunque. Che sono abbastanza gentili a scrivermi.
Purtroppo stiamo registrando dei ritardi nella consegna dei prodotti da parte dei nostri fornitori, che abbiamo già sollecitato.
Ti terremo informato sullo stato di avanzamento del tuo ordine.
Scusandoci per il disagio, restiamo a tua disposizione per ogni chiarimento [Seconda menzogna!]
Terzo step (16 Dicembre):
alcuni prodotti da te ordinati non sono ancora disponibili, la loro ricerca sta richiedendo più tempo del previsto.Arriviamo però al nodo della questione: la consegna viene affidata a SDA, il cui acronimo - ora lo so! - sta per Società Disservizi Assicurati, costola di Poste Italiane. L'avessi saputo prima sarei fuggita a gambe levate. Per carità. Preferirei trovarmi davanti Voldemort o Jack lo Squartatore.
Per limitare il disagio, abbiamo scelto di procedere con l'invio dei prodotti già disponibili.
Il costo della spedizione dei prodotti mancanti sarà integralmente a nostro carico [Ci mancherebbe altro, n.d.S.].
E ora capisco anche come mai le spedizioni su bol sono gratuite: se le spediscono con SDA siamo certi che l'acquirente se le andrà a ritirare da solo!
La cosa buffa è che mi arriva una mail di SDA (20 Dicembre) annuncia gaiamente:
Gentile Cliente, le confermiamo che la sua spedizione e' partita in data 20.12.2011Ma che bello! Controllo sul sito e mi risulta che la partenza è da Brescia. Calcolo che in serata arriverà. E invece... il vuoto siderale!
SDA persiste nella menzogna (13 ore fa):
Gentile Cliente, le confermiamo che la sua spedizione risulta in consegna in data 20.12.2011.In consegna c'è solo un cetriolone vagante che mira al mio deretano.
Vi risparmio le TRE (!) telefonate alla SDA per richiesta di spiegazioni. L'ultima candidamente annuncia: "Il corriere alle 12:32 ha scelto di non consegnare il pacco, aveva altre priorità".
Ah, che cosa buffa il loro concetto di priorità: un pacco che sarebbe dovuto giungere a destinazione il giorno precedente perde la priorità sui pacchi da consegnare nel futuro. Doc ci fa un baffo, insomma.
Ma la parte migliore arriva quando la signorina osa chiedermi: "Vuole richiedere un altro invio con il corriere?" e si sente rispondere da me: "Scusi, ma lei è convenzionata con un manicomio o mi sta prendendo per il culo? Non voglio avere più nulla a che fare con voi, per carità di Dio e dei Santi mi dia un indirizzo che il pacco me lo ritiro da sola".
E vi sputo anche davanti alla porta di ingresso, avrei voluto aggiungere.
13 dicembre 2011
Changing is never a waste of time
Così cantava la cara Alanis.
E non mi sento di darle torto: se il cambiamento non è mai una perdita di tempo, è sicuramente un investimento di risorse. E va da sè che i cambiamenti si facciano poco alla volta, a piccoli passi.
Quest'anno, dunque, ho cercato di investire il tempo libero che ho scelto di avere in maniera costruttiva, preparando -finalmente! - i miei regalini golosi, quelli che ho sempre cercato ma non sono mai riuscita a realizzare.
Ho scelto di preparare i famosi omini di pan di zenzero!
Si, ok, visti così "a nudo" non sembrano proprio proprio quelli del film ma erano una sfornata di prova. Non avendoli mai fatti, e non avendo nè un mixer nè un'impastatrice, prima di regalare qualcosa che insomma proprio buono non è, ho voluto sperimentare e devo ammettere che sono ottimi!
Con modestia, perchè è difficile che mi autocelebri, vi consiglio questa ricetta: anche da impastare a mano non è poi così tremendo come pensavo. Ok, dopo aver impastato per 25 minuti mezzo chilo di impasto per focaccia a mano, qualunque cosa mi sembrerà semplice...
Ma rimane il consiglio: cucinateli, sono ottimi!
Ora rimane l'operazione glassa, e questa è un'altra bella sfida... I'll let you know.
Per la ricetta, ovviamente, vi invito a visitare il Ricettario Illustrato.
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#leaveamessage
Non è una foto, lo so. E non è nemmeno una mia creazione, lo so.
Ma so anche che mi piace sia il bannerino che l'idea, per cui here we go!
Domani, Mercoledì 14 Dicembre parteciperò all'iniziativa di Ma che davvero? simpatica blogger in cui mi sono imbattuta per puro caso e che ha lanciato un'idea deliziosa, a mio avviso.
Domani, chi lo desidera, lascerà dove meglio crede (in palestra, sul tram, sotto il tergicristallo di un'auto etc.) un bigliettino con scritta una frase, un pensiero, possibilmente positivo.
Una volta fatto questo, basta trascrivere su FB o su Twitter con l'harshrag (#leaveamessage, appunto) dove si trova il bigliettino, così che qualcuno, se nei paraggi, possa trovarlo.
Per un riepilogo dell'iniziativa, vi lascio il link ufficiale dell'evento. Mi raccomando, passate parola (come per il bookcrossing) e partecipate numerosi! Vorrei tanto trovare un bigliettino tutto per me domani :)
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11 dicembre 2011
Those are the best days of my life
In barba al Cappellaio Matto e alla Lepre Marzolina e alla loro brigata, io sono convinta che l'unica data degna di nota per essere festeggiata sia il proprio compleanno :)
Ho la (s)fortuna di essere nata a ridosso di una Festa piuttosto sentita dai Milanesi, soprattutto per il Ponte che porta con sè. Dunque il mio compleanno, che cade il 6 Dicembre, è una luuunga festa. E pazienza che Marcegaglia&Co. l'anno prossimo ci porteranno via il gusto di festeggiare il patrono. Per quanto mi riguarda, questa è la settimana più bella dell'anno e spero che possa continuare ad esserlo per lungo tempo.
Quest'anno niente sorprese: con mia mamma siamo semplicemente andate in giro a passeggiare. Mi sono imbattuta così nel mio (bellissimo) regalo di compleanno :) Grazie Family!
Uccio invece sì, che mi ha fatto una bellissima sorpresa, che aveva come indizio i Macarons di Ladurèe, che per carità saranno buoni, ma nulla hanno a che vedere con quelli del mio amato Pierre Hermè, a Parigi. A buoni intenditori, poche parole! :)
L'8 di Dicembre si addobba l'albero (lo sapevate, vero?) e ognuno lo fa un pò come meglio crede. Se si ha un pub, ma anche solo una grande passione per la birra, questa mi sembra un'idea molto carina!
(La foto è stata scattata fuori da un pub di Selvino).
Grave, gravissimo, irreparabile errore quello di passare, per sbaglio (?) nel reparto giocattoli di un centro commerciale sotto Natale.
Grave errore perchè potresti imbatterti in un gioco di società (!), lego (!!), di Harry Potter (!!!) e vorresti poter avere ancora 11 anni e il diritto di indicare la scatola e dire a chiunque sia lì con te: voglio che Babbo Natale mi porti quello (ero una bambina estremamente gentile, ma in fatto di regali non andavo tanto per il sottile).
Il problema è che, anche se di anni ne hai 27, la scatola la vuoi comunque.
Ho la (s)fortuna di essere nata a ridosso di una Festa piuttosto sentita dai Milanesi, soprattutto per il Ponte che porta con sè. Dunque il mio compleanno, che cade il 6 Dicembre, è una luuunga festa. E pazienza che Marcegaglia&Co. l'anno prossimo ci porteranno via il gusto di festeggiare il patrono. Per quanto mi riguarda, questa è la settimana più bella dell'anno e spero che possa continuare ad esserlo per lungo tempo.
Quest'anno niente sorprese: con mia mamma siamo semplicemente andate in giro a passeggiare. Mi sono imbattuta così nel mio (bellissimo) regalo di compleanno :) Grazie Family!
Uccio invece sì, che mi ha fatto una bellissima sorpresa, che aveva come indizio i Macarons di Ladurèe, che per carità saranno buoni, ma nulla hanno a che vedere con quelli del mio amato Pierre Hermè, a Parigi. A buoni intenditori, poche parole! :)
L'8 di Dicembre si addobba l'albero (lo sapevate, vero?) e ognuno lo fa un pò come meglio crede. Se si ha un pub, ma anche solo una grande passione per la birra, questa mi sembra un'idea molto carina!
(La foto è stata scattata fuori da un pub di Selvino).
Grave, gravissimo, irreparabile errore quello di passare, per sbaglio (?) nel reparto giocattoli di un centro commerciale sotto Natale.
Grave errore perchè potresti imbatterti in un gioco di società (!), lego (!!), di Harry Potter (!!!) e vorresti poter avere ancora 11 anni e il diritto di indicare la scatola e dire a chiunque sia lì con te: voglio che Babbo Natale mi porti quello (ero una bambina estremamente gentile, ma in fatto di regali non andavo tanto per il sottile).
Il problema è che, anche se di anni ne hai 27, la scatola la vuoi comunque.
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